#90ALLYOUCANEAT
90/ All you can eat è un documentario d’inchiesta che esamina alcune questioni, come il mistero della vita, della morte e di Dio, attraverso il punto di vista dei “milanesi” di oggi.
Questa indagine si svolge all’interno della 90/, la linea di autobus pubblici che, giorno e notte, compie il periplo della città di Milano lungo la circonvallazione esterna.
La certezza della verità rivelata, il dubbio agnostico e l’anarchia atea convivono perfettamente: negli Italiani come negli stranieri, nei vecchi come nei teen-ager, negli esaltati come nei moderati.
90/ All you can eat è una fotografia della società italiana di questi primi decenni del nuovo millennio
che può contare sulla ricchezza delle differenze culturali, subito evidenti nei volti e, per fortuna, anche nei pensieri della gente.
La 90/ circola attorno alla città senza sosta e può accogliere a bordo chiunque.
Ma quando fa notte si riempie di senzatetto, immigrati, rapinatori, prostitute, drogati e matti: i “dimenticati da Dio” per antonomasia.
Ne viene fuori un ritratto della città contraddittorio, che alterna molteplici testimonianze, in nessun caso confutabili, presentate al pubblico in una frammentaria mescolanza, come in un grande, sacro e profano All you can eat.
90/ All you can eat è un documentario d’inchiesta che esamina alcune questioni, come il mistero della vita, della morte e di Dio, attraverso il punto di vista dei “milanesi” di oggi.
Questa indagine si svolge all’interno della 90/, la linea di autobus pubblici che, giorno e notte, compie il periplo della città di Milano lungo la circonvallazione esterna.
La certezza della verità rivelata, il dubbio agnostico e l’anarchia atea convivono perfettamente: negli Italiani come negli stranieri, nei vecchi come nei teen-ager, negli esaltati come nei moderati.
90/ All you can eat è una fotografia della società italiana di questi primi decenni del nuovo millennio
che può contare sulla ricchezza delle differenze culturali, subito evidenti nei volti e, per fortuna, anche nei pensieri della gente.
La 90/ circola attorno alla città senza sosta e può accogliere a bordo chiunque.
Ma quando fa notte si riempie di senzatetto, immigrati, rapinatori, prostitute, drogati e matti: i “dimenticati da Dio” per antonomasia.
Ne viene fuori un ritratto della città contraddittorio, che alterna molteplici testimonianze, in nessun caso confutabili, presentate al pubblico in una frammentaria mescolanza, come in un grande, sacro e profano All you can eat.











